Il Mattino dei Maghi

Un libro assai controverso


Nel libro scritto da Pauwels e Bergier,viene fornita una diversa interpretazione dell'ultimo conflitto mondiale e delle terrificanti ed abominevoli operazioni di "pulizia" poste in essere dal nazionalsocialismo. Gli autori sono un ex occultista ed ex surrealista, Louis Pauwels, ed uno scienziato quale Jacques Bergier. La loro tesi, elaborata nel corso di cinquecento pagine ricche di dati e di ricerche e documentata da informazioni in gran parte riprese dalle fonti originali, si sviluppa nel corso del libro attraverso varie fasi. Dopo un lungo inizio e molte digressioni gli autori approdano a quello che costituisce l'aspetto interpretativo, sicuramente manicheo, degli eventi bellico-politici che hanno condotto alla seconda guerra mondiale.

La loro tesi è che il genere di orrore che l'"ordine nero", con i suoi sacerdoti ed i suoi adepti, portò in Germania con l'avvento di Hitler non è del tutto "umano" in senso stretto. Non corrisponde insomma ad una relativamente normale guerra di conquista, o economica o di mero potere tra componenti della specie, ma è lo specchio di una battaglia tra due interpretazioni della realtà. Una, quella nostra, ufficiale, apparentemente si basa su quanto della realtà possiamo praticamente sperimentare. L'altra, quella nazionalsocialsta, appare fondata su parametri completamente diversi, quasi alieni, e dominata (a livello della cerchia di "eletti" ) da un concetto di Potenza Oscura e di Magia codificata, che da la stura a comportamenti giustificabili solo in un ottica nella quale il concetto di specie comune abbia perso ogni significato Ancora altre Ipotesi A conforto di questa tesi/ipotesi gli autori citano una serie di fatti e di eventi che meritano di essere evidenziati, senza peraltro assumere un significato assoluto. Ricordo peraltro che già nel 1939 Hermann Rauschning, ex capo del governo di Danzica, pubblicando il libro "Hitler mi ha detto" (raccolta delle conversazioni tra Hitler e l'autore nel corso di quindici anni), evidenziava quella che secondo lui era la vera personalità del Führer, che traspare dalle sue stesse impressioni: "Quest'uomo goffo e impacciato, incapace di trovare le parole....E' un uomo qualunque, volgare.Come può agire così sui suoi visitatori? Si è costretti a pensare ai medium. Per la maggior parte del tempo sono persone comuni, da nulla. Improvvisamente scendono in essi come dal cielo alcune facoltà che li elevano molto al disopra del valore medio: Facoltà estranee alla loro normale personalità. Sono visitatori provenuti da un altro piano...alcune forse invadono Hitler, forze infernali, delle quali il suo corpo è solo un involucro provvisorio...In presenza di Hitler mi sono sempre sentito gravato da un incubo del quale ho poi molto faticato a liberarmi,...ciò che vibra intorno a lui è il tam-tam delle orde selvaggie..E' lo straripamento del mondo primordiale sull'Occidente.Se si pensa che queste sono parole di un esperto soldato e politico, che con Hitler aveva confidenza sufficiente a permettergli di intrattere colloqui personali, qualche domanda forse necessita di nuove risposte.


Una Sequenza della Storia "Invisibile"

Spread tra pensiero e realtà

Premesso che in molteplici occasioni quanto veniva considerato frutto di fantasia malata è servito ad aprire enormi "spazi" di realtà (vedasi :Copernico, Keplero, Galileo, Darwin (selezione della specie) , Weneger (deriva dei continenti), Einstein (relatività), Freud (psicanalisi), per citare solo alcuni casi di varianza dell'interpretazione del mondo), non credo di poter concordare con quanti ritengono che gli orrori del Nazismo costituiscono di per se stessi un orrore "unico" o "particolare" Nelle azioni mostruose dei nazisti non c'è nulla di unico o particolare. Il Comunismo ha prodotto un numero di morti cinque/dieci volte superiore, con inumane crudeltà differenti solo qualitativamente.

Il Cristianesimo cattolico si è dimostrato la più feroce ed intollerante credenza religiosa mai apparsa sulla Terra. Le tragedie, torture e sevizie rimangono tuttora un record assoluto, ineguagliate da alcuna ideologia politico/militare. Non è quindi nell'orrore di per se che il Nazismo differisce in modo particolare dall'"umano". Qualche indizio viene fornito dalla discrepanza tra un esame di quanto la Germania rappresentasse nelle scienze al sorgere del Nazismo e l'apporto di questa ideologia alle scienze medesime. La Germania , in quel momento, è la patria delle scienze esatte. Metodo, logica, onestà scientifica dei tedeschi sono unanimamente considerati e stimati. Senza perdere la capacità di intuire e/o creare nuovi spazi e modi di ricerca, la "comunità scientifica" tedesca appare strettamente legata alle convinzioni cartesiane e ad un pragmatismo sperimentale solidissimo. Improvvisamente si comincia a parlare di fisica "ariana", si parla di razze "elette", si parla di un futuro "divino". Appare o riappare il gruppo di Thule, di cui fa parte lo stesso Hitler, strettamente collegato alla società tedesca del Vril, dietro al quale sembra trasparire un mondo del Male quale lo intendeva Machen.

Le teorie di Horbiger (con il ritorno del ghiaccio eterno, le ricreazioni multiple dell'universo, le cinque lune, la civiltà dei giganti/dei e con le corrispondenze Nietzschiane e Wagneriane), alle quali il Führer accordava piena fiducia, e che sosteneva l'assoluta decadenza della scienza oggettiva , sembrano fornire la base strutturale scientifica pubblica per il progetto nazista. Pare quasi che , per alcuni anni, sia apparsa in Germania una civiltà completamente diversa dalla nostra, della quale abbiamo trovato tracce ed indizi ma non una documentazione strutturata. Ulteriori aspetti sono rappresentati dalla frenetica ricerca del Graal, della lancia di CarloMagno, di Excalibur, dell'Arca dell'Alleanza da parte di specifici apparati delle S.S., costituiti amministrativamente solo a tali scopi ed in forma assolutamente indipendente. Dalla fondazione dei "Burg", allevamenti dell'Ordine dell'Uomo-Dio, intrepido e crudele, che Hitler medesimo dice di aver visto e di averne avuto paura, nei quali dovevano essere formati i nuovi catecumeni da cui sarebbe sorto o avrebbe finito di crescere questa nuova specie di "esseri" dai poteri sovrumani. Sembra quasi che Hitler stia tentando sia la ricostituzione, attraverso una pseudoscienza o una pseudomagia, di un mondo ancestrale nel quale le forze in gioco vengono controllate da "eletti", il più grande dei quali dovrebbe essere il Führer.

 

Altre Stranezze

Nobécourt , scrivendo di Heyde, medico delle S.S. e Obersturmbannführer, organizzatore privilegiato del programma di eutanasia che dal '40 al '41 fece duecentomila vittime tedesche e servì di preludio e di sperimentazione in vista dello sterminio degli stranieri nei campi di concentramento, parla, riferendosi alla elite nazista della catena superiore di comando, di "una comunità demoniaca, retta da dogmi segreti e per la quale la realtà materiale come noi la conosciamo può essere distorta e modificata a piacimento dagli eletti e dai prescelti". Ancora Rauschning, riferendo in maniera assolutamente innocente dei suoi colloqui con Hitler, fa ben comprendere i collegamenti con gli iniziati della Golden Dawn e A.Machen, mentre il generale Beck, già capo di stato maggiore, in un incontro con W.Meinecke disse del Führer "Quest'uomo non ha patria", e Otto Hintze confermò."quest'uomo non appartiene affatto alla nostra razza. C'è qualcosa di assolutamente estraeo in lui, qualcosa che fa pensare ad una razza primitiva altrimenti scomparsa, ma sopravvissuta sotto una specie assolutamente amorale".

I Gerarchi nazisti che affermano che la larghezza della Manica è "per Loro" assai inferiore a quella indicata nelle mappe e Hitler, che comanda l'avanzata in Russia a truppe malamente equipaggiate per l'occasione, sostenendo che "non vi sarà inverno russo per le nostre forze", sembrano presupporre una convinzione in una capacità magica di sospendere le normali leggi fisiche. Lo spasmodico interesse manifestato dai gerarchi nazisti (Hess, Goebbels, Himmler, Haushofer) e da Hitler verso veggenti ed astrologi, nel tentativo di mantener o ripristinare un rapporto privilegiato con "entità" misteriose. L'eliminazione radicale di tutti coloro che, venuti a contatto con "l'Ordine", non lo accettano integralmente (vedasi l'eliminazione, tra gli altri, anche di Haushofer per i suoi rapporti di semplice contatto con i congiurati dissidenti del fallito attentato). L'organizzazione delle S.S. da parte di Himmler, predisposta su ordine di Hitler come un vero ordine religioso, una organizzazione satanica che avrebbe sacrificato senza esitazioni anche lo stesso popolo tedesco se avesse trovato un popolo che meglio del tedesco potesse servire all'avvento della Suprema Potenza o dei gradi ancora superiori, dei quali, afferma Rauschning, nemmeno a Hitler era permesso di parlare. L'esistenza di cerimoniali di iniziazione segretissimi, quali la cerimonia "dell'aria densa", l'assicurazione di una vita eterna agli eletti e dell'annientamento di coloro che fallissero, nella loro persona e nella loro famiglia, sembrano frutto di una mitologia simile a quella di Lovercraft o di Bacher.

Tutte queste considerazioni e altre convergenti riportate da molti studiosi dello specifico argomento, portano a considerare l'unicità del nazismo, non solo negli indicibili orrori perpetrati, peraltro affatto unici, ma nelle modalità di contrapposizione alla civiltà umana ed all'umana coscienza della propria normalità.

 

MP3 - Aleister Crowley - The Great Beast speaks (ca. 1920).mp3